Soglia aerobica

La soglia aerobica è il livello metabolico entro il quale tutta l’energia necessaria per l’esercizio fisico è ottenuta da fonti aerobiche, quindi senza eccessiva produzione di acido lattico. Corrisponde ad una valore di acido lattico nel sangue di 2 mmol/l (millimoli/litro).

Soglia anaerobica

La soglia anaerobica è il livello metabolico oltre il quale, per produrre energia sufficiente a sostenere l’esercizio fisico, si deve ricorrere sempre più a sistemi energetici anaerobici con il conseguente accumulo di acido lattico nel sangue e il progressivo affaticamento muscolare.
Può essere determinato mediante prelievo di lattato (valore di soglia pari a 4 mmol/l di acido lattico nel sangue) o mediante analisi dei gas respiratori con metabolimetro (in questo caso si parla di soglia anerobica ventilatoria).

Test incrementale massimale con individuazione della soglia anaerobica ventilatoria e del massimo consumo di ossigeno (VO2max)

In base alla disciplina praticata, il test può essere eseguito al cicloergometro oppure al tapis roulant.
Dopo un adeguato riscaldamento, l’atleta esegue una prestazione con incrementi crescenti di intensità, fino a quando non riesce più a sostenere lo sforzo.
Nel corso del test vengono monitorati e registrati:

  • Frequenza cardiaca
  • Frequenza respiratoria
  • Ventilazione e consumo di ossigeno

Con il test incrementale massimale con individuazione della soglia anaerobica ventilatoria e del massimo consumo di ossigeno (VO2max) si ottengono:

  • I dati della prestazione massimale
    • Frequenza cardiaca massima
    • Ventilazione massima
    • Consumo massimo di ossigeno (VO2max)
  • I dati relativi alla soglia anaerobica ventilatoria

Test incrementale massimale con individuazione delle soglia anaerobica ventilatoria, delle soglie aerobica ed anaerobica lattacide e del massimo consumo di ossigeno (VO2max)

In base alla disciplina praticata, il test può essere eseguito al cicloergometro oppure al tapis roulant.
Dopo un adeguato riscaldamento, l’atleta esegue una prestazione con incrementi crescenti di intensità, fino a quando non riesce più a sostenere lo sforzo.
Nel corso del test vengono monitorati e registrati:

  • Frequenza cardiaca
  • Frequenza respiratoria
  • Ventilazione e consumo di ossigeno

Inoltre, alla fine di ogni step, viene eseguito un piccolo prelievo di sangue dal lobo di un orecchio o dal polpastrello di un dito, per misurare l’acido lattico ematico.
Con il test incrementale massimale con individuazione delle soglia anaerobica ventilatoria, delle soglie aerobica ed anaerobica lattacide e del massimo consumo di ossigeno (VO2max) si ottengono:

  • I dati della prestazione massimale
    • Frequenza cardiaca massima
    • Ventilazione massima
    • Consumo massimo di ossigeno (VO2max)
  • I dati relativi alla soglia aerobica lattacida
  • I dati relativi alla soglia anaerobica lattacida e ventilatoria

Inoltre, vengono forniti i valori di base e di picco del lattato e la curva del lattato durante la durata del test.

Test delle prestazione anaerobiche (Wingate)

Il test delle prestazione anaerobiche viene eseguito su un cicloergometro collegato a un computer. Ha una durata di circa 30 secondi e si effettua dopo un riscaldamento adeguato. In questo breve lasso di tempo il soggetto dovrà esprimere la sua massima potenza, contro un carico che varia in base al proprio peso corporeo, mantenendola più alta possibile e contrastando la fatica.
Attraverso il test delle prestazione anaerobiche si ottengono i dati relativi al picco di potenza e alla potenza media espressa durante i 30 secondi di test.

Anamnesi

L’anamnesi è la raccolta della storia clinica del paziente, cioè di tutte le informazioni riguardanti il paziente e la sua famiglia che possono essere utili dal punto di vista medico.
L’anamnesi deve essere la più approfondita possibile, perché ha un’importanza fondamentale in quanto, se ben condotta, permette al medico di farsi un’idea precisa della presenza o assenza di patologie, e del tipo di patologia da cui la persona è affetta.
Nell’ambito della visita medica, un’anamnesi ben fatta è un passo importante e spesso risolutivo per arrivare a una corretta diagnosi.

Esame obiettivo

L’esame obiettivo è l’analisi di tutte le caratteristiche fisiche e semeiotiche (cioè degli indizi fisici o fisiopatologici) del paziente, utili dal punto di vista medico.
Il quadro obiettivo del paziente è ricostruito dal medico attraverso:

  • Ispezione
  • Percussione
  • Palpazione
  • Ascoltazione
  • Eventuali manovre particolari utili alla diagnosi